Venerdì 25 Gennaio 2019, ore 15.30
Unitrè | Università della Terza Età di Torino
Corso Trento 13, Torino
“BLAMBLINÈIDE”
Commedia musicale in lingua piemontese Tòh, Ulisse a parla piemontèis

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Venerdì 25 Gennaio 2019, ore 15.30
Unitrè | Università della Terza Età di Torino
Corso Trento 13, Torino

 “BLAMBLINÈIDE” | Commedia musicale in lingua piemontese

Tòh, Ulisse a parla piemontèis

di Giuseppe Novajra.
Rivisitazione in piemontese dell’Odissea di Omero.
Canzoni e testi originali di Beppe Novajra (voce e chitarra)
Immagini e illustrazioni di Grazia Raffaelli (in arte Graf)
Voce recitante: Sergio Donna

Nell’ambito del Corso di Lingua e Letteratura Piemontese dei docenti Sergio Notario e Michele Ponte

L’O(n)dissea | Blamblinèide di Novajra alla Unitrè di Torino, a cura di Monginevro Cultura.

 

Venerdì 25 Gennaio 2019, all’Unitrè di Torino, nella sede di Corso Trento 13, si è rappresentata la commedia Musicale “O(n)dissea | Blamblinèide”, opera del cantautore torinese Beppe Novajra.

Un po’ spettacolo, un po’ lezione accademica, un po’ recital e un po’ rivisitazione ed esegesi in chiave musicale del testo omerico a suo tempo studiato sui banchi delle Scuole Medie dagli studenti italiani di ogni generazione.

L’Odissea, rivisitata dal cantautore Beppe Novajra, è infatti diventata una brillante commedia musicale, dove tutte le avventure del più noto navigatore di tutti i tempi, Ulisse re di Itaca, sono rivissute sull’onda della musica d’autore e della prosodia naturale di nuovi indecasillabi inediti che, debordanti di musicalità intrinseca, diventano canzoni.

Il bello è che i testi di Novajra sono bilingui: in italiano e in piemontese. La versione in piemontese, come è giusto che sia nel contesto di un corso accademico di Lingua e Letteratura Piemontese, è stata proposta in forma integrale, col titolo “Blamblinèide”. Di quella in italiano, il cui titolo diventa “O(n)dissea, ovvero: L’avventura di Ulisse sull’onda”, sono stati invece proposti alcuni spezzoni del copione, a dimostrare la diversa piega, che – nelle due lingue parallele – prendono i testi: più immediata, diretta, concreta, la versione in lingua piemontese. Più ariosa, aristocratica, tradizionale quella in lingua italiana.

Sta di fatto che il pubblico di studenti dell’Università della Terza Età di Torino è stato calamitato dalla voce cantata di Beppe Novajra, interprete dei suoi stessi brani, e dai versi endecasillabi declamati da Sergio Donna, tra un pezzo musicale e l’altro.

A fare da sfondo, gli splendidi disegni di Graf, che sembrano tratti da un testo scolastico dell’Odissea degli Anni Sessanta.

Morale: un capolavoro epico-classico per antonomasia, come l’Odissea, può ancora stupire e gratificare il pubblico ed avere forte valenza didattica quando la creativà di artisti come Novajra riescono a dare al testo una nuova forma accattivante ed inedita, senza spezzare il filo del racconto ed il suo immortale fascino, e ricreando atmosfere da sogno cullate sulle note.

 

(Ufficio Stampa Monginevro Cultura | 25 Gennaio 2019)

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