Giovedì 9 Novembre 2017, ore 18
Presentazione del libro
“LO SCUDETTO REVOCATO” di Sergio Donna
Libreria AUT Via Barbaroux, 8 | 10122 Torino
Dove i libri sono indipendenti

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Giovedì 9 Novembre 2017, ore 18

Presentazione del libro “LO SCUDETTO REVOCATO”, di Sergio Donna
Libreria AUT via Barbaroux, 8 Torino

Dove i libri sono indipendenti

Storia romanzata ispirata a un presunto illecito sportivo
che portò alla revoca del primo scudetto
conquistato sul campo dal Torino FC,
vincitore del Campionato di Calcio 1926-1927
La cover del romanzo ” Lo scudetto revocato” di Sergio Donna

Con l’intervento dell’Autore, Sergio Donna

Con la partecipazione del cantautore Beppe Novajra, che eseguirà alcune canzoni sul Torino.

Prefazione

Sergio Donna con questo libro riesce a riportarci nell’ambiente torinese del secondo lustro degli Anni Venti del Novecento, ricamando con perizia narrativa e affettuosa partecipazione vicende storiche e aspetti romanzeschi.

“Lo scudetto revocato” ruota inevitabilmente sulla figura dello studente universitario

Francesco Gaudioso, testimone del passaggio di una busta dal misterioso contenuto fra il dirigente del Torino FC Guido Nani e Luigi Allemandi, forte terzino della Juventus.

Rimane impresso nel lettore il sostanziale disincanto con cui il giovane siciliano affronta una vicenda tanto imprevista quanto paradossale.

È come se incontrassimo, per magia, un caro amico che ci fa partecipe della sua tenacia intellettuale, del suo tenero innamoramento per Edvige Gardin, della sua genuina e sana fede calcistica per i colori granata, del suo inossidabile ottimismo.

E insieme a lui ci troviamo in una Torino viva, propositiva, amante del lavoro, faro di libertà.

Mario Parodi

Scrittore e Storico dello Sport

1926-1927. Balcics, Franzoni, Sperone, Martin II, Vezzani, Rossetti, Baloncieri, Staccione, Janni, Libonatti, Bosia, Pretti. Da: Il Toro, una storia senza fine, di Gian Carlo Morino, 1° Volume

Presentazione

Se provate a scorrere l’Albo d’oro del massimo Campionato di calcio italiano, soffermandovi sulla stagione 1926/27, vi accorgerete che manca il vincitore. La foto ufficiale della squadra del Torino del Campionato

Il motivo è semplice: quella stagione si giocarono regolarmente tutti gli incontri, ma il titolo, conquistato sul campo dal Torino FC, venne revocato a causa di un presunto illecito sportivo.

Di quella formazione granata, allenata dall’ungherese Imre Schoffer, faceva parte il “Trio delle Meraviglie”, composto dall’argentino Julio Libonatti, dal piemontese Adolfo Baloncieri e dal ligure Gino Rossetti. Il Trio delle Meraviglie: Adolfo Baloncieri (C), Julio Libonatti (A), e Gino Rossetti (C), in una foto scattata all’inizio del Campionato 1927-1928

Un grande giornalista e stratega del calcio come Vittorio Pozzo ebbe a definire qualche anno più tardi i componenti di quella squadra come “gli artefici del primo vero Grande Torino”.

Attorno a questa vicenda, dibattuta da sempre, Sergio Donna, con un’intrigante narrazione in bilico tra realtà e finzione narrativa, intreccia le storie di personaggi veri con quelle di personaggi creati dalla sua fantasia.

Personaggi che si muovono in un’Italia dove il regime fascista sta consolidandosi e dove chi non riga dritto finisce per essere “castigato a suon di olio di ricino”.


Piero Abrate

Scrittore ed ex giornalista de La Stampa e Stampa Sera

Il Presidente del Torino, Conte Marone, presenta al Principe di Piemonte Umberto la squadra del Torino FC, vincitrice dello scudetto del Campionato 1926-1927, poi revocato. Immagine scattata al Motovelodromo di Corso Casale, a Torino. Da: Il Toro, una storia senza fine, di Gian Carlo Morino, 1° Volume

Ascolta la canzone del cantautore Beppe Novajra dedicata al Torino Football Club del 1927 e al suo fantastico “Trio delle Meraviglie” (Rossetti, Baloncieri e Libonatti). La musica è di Beppe Novajra, le parole sono di Sergio Donna, autore del libro “Lo scudetto revocato”

PER ASCOLTARE CLICCA QUI:

un’immagine di Davide Ravan, titolare della libreria AUT di via Barbaroux 8, Torino, “dove i libri sono indipendenti”

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