Martedì 29 Maggio 2018 | ore 18.30
Libreria Il Ponte sulla Dora di Rocco Pinto
in Via Pisa 46, Torino
Presentazione del romanzo
“LO SCUDETTO REVOCATO

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Martedì 29 Maggio 2018 | ore 18.30
Libreria Il Ponte sulla Dora di Rocco Pinto, in Via Pisa 46, Torino
Presentazione del romanzo “LO SCUDETTO REVOCATO”

di Sergio Donna
Presenta l’Autore: Rocco Pinto
“Lo Scudetto revocato” di Sergio Donna sarà presentato alla Libreria Il Ponte sulla Dora di Rocco Pinto, in Via Pisa 46, Torino, il prossimo Martedì 29 Maggio 2018 ore 18.30.

Continua il tour di presentazioni dell’ultimo romanzo di Sergio Donna, “Lo Scudetto revocato”, dedicato alle imprese di quel Torino Football Club che nel secondo quinquennio degli Anni Venti conquistò due scudetti consecutivi e sfiorò il terzo titolo nel 1929.

Peccato che il regime fascista dell’epoca, non certo benevolo con la squadra granata, abbia fatto di tutto per ostacolarne il cammino, arrivando a revocare il primo scudetto del Torino, conquistato meritatamente sul campo nel campionato 1926-1927.

Il libro di Sergio Donna è un romanzo di costume che rievoca il clima politico di quegli anni e ricostruisce con sorprendente incanto l’atmosfera torinese dell’epoca. Fanno da sfondo le partite del Torino al Filadelfia e le imprese dei suoi campioni e, in particolare, dello strepitoso trio delle meraviglie, formato da Julio Libonatti, Gino Rossetti e Adolfo Baloncieri.

(Uff. Stampa Monginevro Cultura)

Torino, 29 Maggio 2018.

Lo “Scudetto revocato” di Sergio Donna alla Libreria “Il Ponte sulla Dora”

 

Sarà che la Libreria di Rocco Pinto, la mitica Libreria “Il Ponte sulla Dora”di Via Pisa 49 è particolarmente accogliente, sarà il fascino del quartiere in cui è posizionata, a pochi passi dal Ponte sul fiume, sarà il savoir faire di un libraio che ha fatto la storia del libro di Torino, sarà il profumo della carta inchiostrata che vi aleggia, fatto sta che ad ogni presentazione di un libro lì si respira e si gusta tutto il piacere della cultura, comunque sia declinata.

Alla presentazione del romanzo “Lo scudetto revocato” di Sergio Donna, ambientato in una Torino degli ultimi anni Venti del Novecento, con un regime fascista che ormai condiziona lo stile di vita degli Italiani, e fa sentire il peso della sua ingerenza anche sulle vicende calcistiche (fino a sentenziare la revoca dello scudetto conquistato dalla squadra granata al termine campionato 1926-1927 in base ad un mai dimostrato pretestuoso illecito sportivo di corruzione di alcuni giocatori della Juventus da parte di un dirigente del Torino), si è respirato profumo di storia sportiva, frammisto ad aromi di buon cioccolato prodotto dal maître chocolatier Sergio Arzilli del laboratorio artigianale La Perla.

Un connubio vincente, quello del buon cioccolato e della storia del Torino Football Club, insaporito dagli stacchi musicali dello chansonnier Beppe Novajra, alternati alle letture di alcuni brani del libro da parte dell’Autore, e alle testimonianze di prima mano di Marco Morelli Di Popolo sui “Pionieri Granata” di inizio Novecento, visto che Morelli è nipote di quel Vittorio Morelli di Popolo che fu uno dei fondatori del Torino (1906), giocatore granata, e poi tecnico e osservatore della squadra. Tratta dal prezioso archivio di famiglia, da qualche tempo, Morelli Di Popolo porta in giro per la Regione una Mostra itinerante (già recentemente esposta a Torino presso la Biblioteca Centrale e in altre locations prestigiose) con decine di cimeli storici, fotografie, documenti e trofei di un Torino glorioso e vincente, di cui la memoria deve essere conservata.

Al leggio, lo scrittore sportivo Mario Parodi, ospite della presentazione, ha letto una toccante poesia dedicata al Grande Torino.

Il libro “Lo scudetto revocato” di Sergio Donna è romanzo rievocativo degli Anni Venti del Novecento, basato su eventi storici reali, i cui protagonisti hanno i nomi di personaggi realmente coinvolti nella grottesca vicenda di un processo condotto a porte chiuse a Bologna, con metodi arroganti e minatori nella Sede della FNGC, senza prove fondate,  dal gerarca fascista Leandro Arpinati, di cui era nota la sfegatata fede calcistica per la squadra falsinea, in virtù della quale non disdegnava di adottare decisioni penalizzanti e ingiuste alle squadre rivali.

Chi fosse interessato a questo libro, che ogni sportivo -  granata o no – dovrebbe avere nella propria libreria di casa, lo può richiedere alla Libreria “Il Ponte sulla Dora”, oppure può scrivere a: segreteria@monginevrocultura.net

 

(Ufficio Stampa Ass. Monginevro Cultura)

29 Maggio 2018

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