08 giugno 2013 | 08 luglio 2013
“Sì, viaggiare. 2000 anni di trasporti sul corso più lungo d’Europa: Corso Francia”

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08 giugno 2013 | 08 luglio 2013

Atrio della Stazione della Metropolitana di Porta Nuova (Torino)

Sì, viaggiare. 2000 anni di trasporti sul corso più lungo d’Europa: Corso Francia

Una Mostra fotografica e documentale sulla storia dei trasporti su Corso Francia realizzata dagli alunni della Scuola Baricco

 

Dopo l’eccellente successo della Mostra “C’era una volta la Venchi Unica | Torino Capitale del cioccolato”, frutto del Progetto “La Scuola adotta un Monumento” –  attuato sotto la guida delle insegnanti Luigia Casati e Giovanna Sorrentino dagli alunni della Scuola Primaria Baricco nel corso dell’anno scolastico 2011-2012 (da questa Mostra è nata l’idea del libro “Una Storia di Cioccolato | C’era una Volta la Venchi Unica”, a cura delle due insegnanti e di Sergio Donna, appassionato ricercatore della storia industriale del territorio) – i giovani ed entusiasti ricercatori delle classi terze e quinte di questa stessa Scuola, ancora guidati delle due brave e intraprendenti maestre, hanno realizzato durante l’anno scolastico 2012-2013 una nuova Mostra di grande interesse, frutto di ricerche condotte con passione e metodo. Alla realizzazione di questa nuova Mostra, che bissa il successo di quella precedente, hanno collaborato anche gli alunni della Scuola De Amicis. Essa è stata allestita con il supporto fotografico di Vittorio Greco.

La nuova Mostra, inaugurata l’8 giugno 2013 nell’atrio della Stazione della Metropolitana “Porta Nuova”, rimane esposta fino al 8 luglio, ed è stata chiamata “Sì, viaggiare. 2000 anni di trasporti sul corso più lungo d’Italia: Corso Francia”.

Così precisa l’insegnante Sorrentino: «Ispirandosi ad un testo poetico dal titolo “Sì, viaggiare”, scritto per l’occasione dalle insegnanti di ITER Luigia Casati e Luisa Caffo, gli alunni delle classi terze e quinte della Baricco questa volta hanno ripercorso la storia bimillenaria di Corso Francia. Ciascuna classe ha sviluppato, all’interno di ognuna delle strofe della poesia, il significato di questo lungo boulevard, nel periodo storico di riferimento, rapportandolo al contesto cittadino, sperimentando un divertente e stimolante modo di lavorare e fare ricerca. È stata affrontata la tematica riguardante i trasporti cittadini, in riferimento ai mezzi che transitavano sul corso nelle diverse epoche: i cavalli nell’epoca dei Romani, le carrozze e i cortei reali dei Savoia tra il Palazzo Reale e il Castello di Rivoli, l’omnibus a cavalli, il trenino a vapore Torino-Rivoli, poi il treno elettrico, il tram, il filobus, ed ora la metropolitana».

L’argomento trattato non era mai stato affrontato in modo così specifico e dettagliato: oltre ai temi legati alla storia dei trasporti, non sono stati trascurati né gli aspetti architettonici, quali il liberty di Corso Francia (Scuola De Amicis), né quelli industriali, con foto e documenti sulla Lancia, una delle fabbriche più significative della zona a ovest della città, gravitante sull’asse di questa importante arteria.

Un grazie particolare a G.T.T. che ha recepito l’importanza degli elaborati e si è immediatamente prodigata per ospitare la Mostra in una delle locations più importanti della rete dei trasporti urbani torinesi: un ganglio strategico di grande afflusso, un crocevia in cui transitano ogni giorno migliaia di passeggeri e turisti. Un’attrazione in più per la nostra città, che merita una tappa di approfondimento.

La visita, naturalmente, è gratuita.

Sono possibili visite guidate su appuntamento, contattando le insegnanti. Info: 333-1477364.

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